• lunedì , 17 giugno 2019

MIDVA, IL CAPOLAVORO DI RON HOLLAND, SI RISVEGLIA AL VELAFESTIVAL

MidvaSe volete vedere da vicino Midva, quel “vecchio” Three Quarter Ton (10,61 metri) in lamellare di mogano, costruito negli anni Ottanta e diventato famoso in tutto il Mediterraneo per avere vinto la Giraglia nel 2010, il TAG Heuer VELAFestival è il posto giusto. Una vittoria diventata mitica per questo progetto di Ron Holland (Boris Grilanc vide al salone di Genova lo swan 371 e chiese a Ron Holland i piani per costruirne una copia un po’ più piccola in legno) costruito da Petronio e Pecarich, grazie anche al libro che il suo armatore, Davide Besana, ha scritto dopo il grande successo “Come si vince la Giraglia“. Questa barca è un capolavoro, è molto solida per cui il vento forte e il mare grosso non sono per lei un problema, anche se è un po’ azzoppata da una superficie velica ridotta, che la pone fra le barche meno invelate  rispetto alla superficie bagnata. Anche per questo la sua vittoria è diventata un mito.
GIOVANE-MIDVA-005b
Così l’armatore Davide Besana mi racconta la sua decisione di arrivare al VELAFestival: “Midva è stata ferma per un paio di anni in cui ci siamo occupati di sua cugina Namib (il Sangermani del 1967 di Pietro Bianchi che, con a bordo Mauro Pelaschier e Davide Besana, ha stravinto il Panerai Classic Yachts Challenge 2014). Quest’anno ho un po’ di tempo da dedicarle e la rimetto in acqua per fare regate ORC e IOR in Tirreno. Per qualche regata riuniremo parte del vecchio equipaggio ( ora anche su Namib) , altre le faremo come training, sarà cioè possibile fare qualche giorno di allenamento e partecipare poi a una vera regata con a bordo me, un prodiere, e Mauro Pelaschier. Non proprio un corso vela di base, quindi!A Santa Margherita saremo anche come barca di Sailors for Haiti (a cui abbiamo dedicato anche uno spinnaker), e sarà quindi possibile per tutti di partecipare alla VELA Cup di domenica  10 maggio con noi”.

 

Related Posts